mercoledì 4 luglio 2012
Allarme da New York Times
I Papà italiani rovinati da separazioni e divorzi .
La Giustizia sta rovinando i Papà Italiani
È il New York Times a lanciare l’allarme su questa moderna forma di schiavitù: papà italiani espropriati dei propri affetti, dei propri averi, della propria casa da sentenze "femministe". Mentre la stampa di sinistra italiana indulge nella propaganda anti-uomo per far avere più fondi ai centri anti-violenza "caduti" nel femminismo anti paterno
lunedì 30 aprile 2012
Mancanza di etica Professionale
PER GLI AVVOCATI NON BASTA IL CODICE DEONTOLOGICO
Le denunce dei cittadini sugli
accadimenti relativi alle cause di separazione e affidamento, suggeriscono che
tra gli avvocati siano diffusi i comportamenti in violazione del codice
deontologico.
Per la loro natura di procedimenti legati ad
accadimenti difficilmente documentabili, come ad esempio quelli relativi a
episodi intercorsi nella sfera privata di una coppia, o tra genitori e figli,
nelle cause di separazione è frequente la violazione del codice
deontologico. In particolare, degli articoli 14 e 20 che vietano la produzione
di prove false e la denigrazione delle controparti. È quello che si
evince dalle continue denunce delle parti coinvolte .
Si tratta di violazioni particolarmente odiose,
che rendono più difficoltosa l’azione dei magistrati, e che in molti casi,
oltre ad
aumentare le parcelle e a intasare le caserme e le aule di tribunale,
finiscono per incrementare l’astio tra gli ex-coniugi, con effetti
deleteri per i minori coinvolti.
Basta !!! Non si può giocare sulla pelle dei bambini indifesi.
Al Servizio del Cittadino da tempo ha iniziato una campagna contro i soprusi della Magistratura e degli Avvocati, per far ricordare loro il famoso codice deontologico .
venerdì 16 marzo 2012
sabato 3 marzo 2012
Papà vienimi a prendere !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
![]() | |||||||||
| Tribunale dei minorenni. Una sentenza che fa discutere."Mamma ti prego portami via" | Nè al padre, nè alla madre! Una bambina di 7 anni strappata alla sua casa, a sua madre, al suo ambiente e portata in "casa famiglia". Per decisioni delle assistenti sociali. E' una storia drammatica. Una disperazione infinita si avverte nella voce della bambina che chiede aiuto. Un dolore che si porterà per tutta la vita! Anzicchè ascoltare la bambina si ascoltano le assistenti sociali e si eseguono le loro disposizioni! Anzicchè lavorare perchè si possano trovare delle soluzioni non traumatiche si preferisce tagliare la testa al toro e togliere la bambina ai genitori. Genitori che non sono tossicodipendenti o un pericolo per la società.Ma persone integrate nella società. Bastava un pò di cuore e di testa per evitare questa sentenza così pericolosa per la psiche di molti. In primis per la bambina. |
martedì 31 gennaio 2012
Bambini abbandonati
Secondo dati Istat 2005 i neonati abbandonati in Italia alla nascita risultano essere un numero allarmante, 3000 ogni anno.
Per la maggioranza, la situazione è complessa. Madri spesso sole, in stato di estremo disagio e povertà di cui il 73% italiane in età adulta (solo il 6% minorenni) vittime esse stesse di povertà ed emarginazione, lasciano, già dai primi giorni o mesi di vita il neonato in stato di abbandono.venerdì 27 gennaio 2012
domenica 15 gennaio 2012
Du ut des
Riconoscimento Sindrome Alienazione Parentale
quasi sempre dalla madre affidataria il problema patrimoniale,
martedì 10 gennaio 2012
Padre privato della figlia
Lettera di un Padre che cerca aiuto
Sono un padre di una bimba di 10 anni Maria. Separato da tanti anni dalla madre (mai sposato)che nel frattempo si è risposata e ha avuto un’altra bimba. Abito a 150 Km da dove vive mia figlia e così da 10 anni faccio 500 Km (andata e ritorno al venerdi o sabato e stessa cosa alla domenica per riportarla)
Soltanto 3 volte al mese per vederla. La madre da sempre ha tentato di annullarmi: non mi parla,non condivide alcuna decisione con me, fa di tutto per mettermi contro mia figlia ,ha fatto una nuova famiglia e vuole dare a mia figlia un nuovo padre
domenica 1 gennaio 2012
Pranzo di Natale
Anche quest'anno la F.s.c. l'Associazione (Famiglie Separati Cristiani)
ha organizzato un pranzo di Natale, con cibi del Nord e cibi del Sud per coinvolgere tutti i presenti di varie etnie e costumi.
Grazie da tutti i Padri Sofferenti
ha organizzato un pranzo di Natale, con cibi del Nord e cibi del Sud per coinvolgere tutti i presenti di varie etnie e costumi.
Grazie da tutti i Padri Sofferenti
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