
lunedì 12 dicembre 2016
martedì 13 ottobre 2015
Convegno
..
In Difesa della Famiglia e della vita
Convegno " Famiglia e Domani " tra Dogma e Prassi della Chiesa .Organizzata dall'Associazione Famiglia Domani e Fondazione Lepanto
Matrimonio e Famiglia. Tra dogma e prassi della Chiesa
- Relatori:
- mons. Antonio Livi ;
- prof. Roberto de Mattei ;
- prof. Giovanni Turco ;
- Sua Eminenza il Card. Velasio De Paolis
Famiglia Domani
è un’associazione indipendente dai partiti politici, che ha come fine di difendere e di promuovere i valori familiari naturali e cristiani minacciati dalla degradazione culturale e morale del nostro
tempo.
è un’associazione indipendente dai partiti politici, che ha come fine di difendere e di promuovere i valori familiari naturali e cristiani minacciati dalla degradazione culturale e morale del nostro
tempo.
La Fondazione Lepanto
è una fondazione internazionale con sede a Roma che ha come fine la difesa dei principi e delle istituzioni della Civilità Cristiana. E’ presieduta dal Prof. Roberto de Mattei.
- L'Associazione Al Servizio del Cittadino - Onlus ha partecipato all'evento per il tramite del Presidente Prof. Vincenzo Costa, per un approfondimento della dottrina e della prassi della Chiesa sul matrimonio e sulla famiglia.
Il Presidente Costa ha instaurato un rapporto d'intesa comune in difesa della
Famiglia e della Vita
con i sodalizi presenti, per il tramite dei Presidenti delle Associazioni
Famiglia Domani e Fondazione Lepanto
Si ricorda che L'A.S.D.C. Crotonesi a Roma - Onlus, lotta per attuare i fini ed i propositi prefissi a garanzia del rispetto della persona e della Famiglia. Palese è la partecipazione alla Marcia della Vita tempo addietro a Roma.
I temi al centro del dibattito sono stati di assoluta rilevanza e hanno attirato l’attenzione dei mass-media e del popolo cattolico per il confronto di posizioni che sembra delinearsi tra i Padri sinodali.
Il convegno promosso dalla Fondazione Lepanto e dall’Associazione Famiglia Domani, collegandosi ad altre iniziative promosse in questi mesi, si è proposto di offrire un contributo al dibattito, attraverso un approfondimento della dottrina e della prassi della Chiesa sul matrimonio e della famiglia.
domenica 23 agosto 2015
Ingiustizie a danno dei bambini
Ancora Giudici
Uomo si da fuoco in tribunale
I Giudici Minorili, volevano allontanare, il bambino dal padre,dopo un suo precedente tentativo di suicidio, si è dato fuoco con una bottiglia di benzina.
giovedì 13 marzo 2014
Protocollo d'Intesa tra
Mons. Domenico Graziani ( Arcivescovo di Crotone)
e
L'Associazione A.S.D.C. Padri Sofferenti
Mons. Domenico Graziani ( Arcivescovo di Crotone)
e
L'Associazione A.S.D.C. Padri Sofferenti
Pertanto si Comunica che :
per problematiche inerenti il diritto Bigenitoriale
Il personale A.S.D.C. Padri Sofferenti
riceve solo su appuntamento a Crotone (KR)
Il personale A.S.D.C. Padri Sofferenti
riceve solo su appuntamento a Crotone (KR)
inviando una e-mail: ascdkr@gmail.com
Tutti i Mercoledì ed i Venerdì di ogni Settimana
dalle ore 9,00 alleore 12,30
Presso la Curia Vescovile sita in Piazza Duomo
sabato 23 novembre 2013
Auguri di Buon Natale e Buon inizio Anno 2014
martedì 12 novembre 2013
Natale di Solidarietà
Evento di Beneficenza solidale
domenica 3 novembre 2013
Progetto Natale 2013 " Solidarietà Bikers "
L'Associazione Al Servizio del Cittadino
" Padri Sofferenti e Nonni Ignorati "
Sostiene il progetto
dell'A.N.P.S. assieme al Gruppo Sportivo delle Fiamme d'Oro
ideato dal delegato Carmelo Mandalari, Gruppo di Ostia,
così denominato :
ideato dal delegato Carmelo Mandalari, Gruppo di Ostia,
così denominato :
" Natale 2013 Solidarietà Bikers "
Una manifestazione di alto valore umano e solidale a favore dei picoli pazienti ricoverati presso i Reparti di oncologia ed ematologia pedriatica degli
Ospedali Umberto I, Mandelli e Gemelli di Roma
Il 15 Dicembre diventa protagonista di un atto d'Amore assiem a noi, nel portare un dono (giocattolo o libro) a tutti bambini che vivono questo dramma presso un Ospedale o in Casa Famiglia, lontani dai propri Papà e dalle loro Mamme.
Per info contattare 331-7953046 -
sabato 5 ottobre 2013
Convegno sullo Stalking presso la Camera Dei Deputati a Roma
Roma 4 Ottobre 2013 - Camera Dei Deputati -
Convegno sullo Stalking
L'On. Gabriella Carlucci moderatrice e portavoce dello Stalking,
con le varie proposte di cambiamento da inoltrare al Parlamento Europeo.
Convegno sullo Stalking
L'On. Gabriella Carlucci moderatrice e portavoce dello Stalking,
con le varie proposte di cambiamento da inoltrare al Parlamento Europeo.
Vincenzo Costa
Presidente dell'Associazione Al Servizio del Cittadino e
Padri Sofferenti e Nonni Ignorati
è intervenuto al dibattito e disponibile per la lotta delle violenze di ogni genere.
Pertanto si associa alla ConfAssociazionemartedì 24 settembre 2013
Manifestazione 10 ottobre 2013
a Roma
IL PRINCIPIO DELLA
BIGENITORIALITÀ E LA LEGGE
n°54 DEL 2006: DIRITTO DEL MINORE?
criticità dei criteri
di applicazione
--------------------------------------------------------------------------------------------
Padri Sofferenti, partecipa assieme alla
Associazione Familiaristi Italiani,
con la collaborazione
di tutte le altre Associazioni che si occupano di famiglia e minori, organizza
l'evento nazionale sulla Giustizia Familiare in Italia.
Sarà presente alla 3° grande manifestazione in difesa dei bambini
per sostenere la Bigenitorialità.
onostante l'introduzione dell'affidamento condiviso, in realtà, nei fatti, ben poco è
cambiato, con la prevalenza di un genitore sull'altro.
Per non parlare della prassi , purtroppo frequente, di allontanare
i minori dalle proprie famiglie d'origine anche quando sarebbe possibile ed
opportuno, per il benessere degli stessi minori, trovare delle soluzioni che
aiutino la famiglia in difficoltà.
domenica 22 settembre 2013
Perdita dell'Affidamento Condiviso
Perde il diritto all'affidamento congiunto
Il padre che distrugge la figura della madre agli occhi dei figli
(Cass. 8 marzo 2013 n. 5847)
Interessante sentenza della Suprema Corte di Cassazione ha stabilito che il padre che denigra la madre del figlio potrebbe perdere il diritto all’affidamento congiunto.
I Giudici di Piazza Cavour hanno stabilito che la condotta del marito che scredita la figura della moglie agli occhi dei figli, può determinare la perdita dell'affidamento condiviso, soprattutto se tale
condotta è reiterata.
condotta è reiterata.
sabato 13 luglio 2013
I Figli sono tutti uguali
Hanno Stessi
diritti anche per chi nasce fuori dal matrimonio o viene adottato.
Asse ereditario: gli effetti della successione varranno nei confronti di tutti i parenti
Un figlio resta tale,
Non importa più se è nato all'interno del matrimonio, fuori dal matrimonio, oppure è stato adottato. Non ci sarà più nessuna differenza, da ora in poi. Dai nostri codici legislativi, infatti, scompare del tutto ogni distinguo e rimane soltanto un'unica parola: figlio. Con i diritti uguali per tutti, per qualsiasi aspetto dell'esistenza. Una rivoluzione, visto che oggi in Italia un bambino su quattro è nato fuori dal matrimonio. Questa legge, già approvata dai due rami del Parlamento alla fine dello scorso anno, avrà adesso il via libera del governo, al quale spettava il compito di dare attuazione a questa legge delega per la parificazione giuridica dei figli.
Il decreto legislativo, proposto dal presidente del Consiglio insieme con i ministri dell'Interno, della Giustizia, del Lavoro e delle Politiche sociali, d'accordo con il ministero dell'Economia, è stato già esaminato nella riunione del preconsiglio dei ministri che si è svolta ieri e dovrebbe essere approvato definitivamente nella prossima riunione dell'Esecutivo.
A Favore dei Figli
Quello che riguarda l'asse ereditario. Da ora in avanti i figli nati fuori dal matrimonio, così come quelli adottati, avranno gli stessi identici diritti dei figli che un tempo venivano definiti legittimi. Ecco quindi che gli effetti successori dei figli di qualsiasi genere varranno nei confronti di tutti i parenti e non soltanto dei genitori. Nella nuova normativa è prevista anche la sostituzione della nozione di «potestà genitoriale» con quella di «responsabilità genitoriale», oltre alla modifica delle disposizioni di diritto internazionale privato, in attuazione del principio di parità tra figli legittimi e naturali.
La maggior parte degli articoli contenuti nel testo di questo decreto legislativo recepiscono la giurisprudenza di questi anni della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione e vanno a modificare diversi articoli del nostro codice civile.
DISCONOSCIMENTO DELLA PATERNITA' -
Fra questi c'è l'articolo 18 del testo (che modifica l'attuale articolo 244 del codice civile) e riguarda i termini per proporre l'azione di disconoscimento della paternità, per cui l'azione del padre e della madre non può essere intrapresa quando sono trascorsi cinque anni dalla nascita. Dopo questo termine, infatti, la norma fa prevalere sul principio di verità della filiazione l'interesse del figlio alla conservazione dello stato.
Inoltre c'è articolo 53 che non modifica articoli esistenti, ma introduce e disciplina le modalità dell'ascolto dei minori che abbiano compiuto i dodici anni o anche di età inferiore, se capaci di discernimento, all'interno dei procedimenti che li riguardano. In questo caso ci sono state numerose sentenze della Cassazione che hanno sottolineato come
«il mancato ascolto dei minori costituisca violazione del principio del contraddittorio e dei principi del giusto processo, salvo che ciò possa arrecare danno ai minori stessi».
Asse ereditario: gli effetti della successione varranno nei confronti di tutti i parenti
Un figlio resta tale,
Non importa più se è nato all'interno del matrimonio, fuori dal matrimonio, oppure è stato adottato. Non ci sarà più nessuna differenza, da ora in poi. Dai nostri codici legislativi, infatti, scompare del tutto ogni distinguo e rimane soltanto un'unica parola: figlio. Con i diritti uguali per tutti, per qualsiasi aspetto dell'esistenza. Una rivoluzione, visto che oggi in Italia un bambino su quattro è nato fuori dal matrimonio. Questa legge, già approvata dai due rami del Parlamento alla fine dello scorso anno, avrà adesso il via libera del governo, al quale spettava il compito di dare attuazione a questa legge delega per la parificazione giuridica dei figli.
Il decreto legislativo, proposto dal presidente del Consiglio insieme con i ministri dell'Interno, della Giustizia, del Lavoro e delle Politiche sociali, d'accordo con il ministero dell'Economia, è stato già esaminato nella riunione del preconsiglio dei ministri che si è svolta ieri e dovrebbe essere approvato definitivamente nella prossima riunione dell'Esecutivo.
A Favore dei Figli
Quello che riguarda l'asse ereditario. Da ora in avanti i figli nati fuori dal matrimonio, così come quelli adottati, avranno gli stessi identici diritti dei figli che un tempo venivano definiti legittimi. Ecco quindi che gli effetti successori dei figli di qualsiasi genere varranno nei confronti di tutti i parenti e non soltanto dei genitori. Nella nuova normativa è prevista anche la sostituzione della nozione di «potestà genitoriale» con quella di «responsabilità genitoriale», oltre alla modifica delle disposizioni di diritto internazionale privato, in attuazione del principio di parità tra figli legittimi e naturali.
La maggior parte degli articoli contenuti nel testo di questo decreto legislativo recepiscono la giurisprudenza di questi anni della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione e vanno a modificare diversi articoli del nostro codice civile.
DISCONOSCIMENTO DELLA PATERNITA' -
Fra questi c'è l'articolo 18 del testo (che modifica l'attuale articolo 244 del codice civile) e riguarda i termini per proporre l'azione di disconoscimento della paternità, per cui l'azione del padre e della madre non può essere intrapresa quando sono trascorsi cinque anni dalla nascita. Dopo questo termine, infatti, la norma fa prevalere sul principio di verità della filiazione l'interesse del figlio alla conservazione dello stato.
Inoltre c'è articolo 53 che non modifica articoli esistenti, ma introduce e disciplina le modalità dell'ascolto dei minori che abbiano compiuto i dodici anni o anche di età inferiore, se capaci di discernimento, all'interno dei procedimenti che li riguardano. In questo caso ci sono state numerose sentenze della Cassazione che hanno sottolineato come
«il mancato ascolto dei minori costituisca violazione del principio del contraddittorio e dei principi del giusto processo, salvo che ciò possa arrecare danno ai minori stessi».
Iscriviti a:
Post (Atom)









